le 5 Posizioni del Sesso per Farla Godere di più


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Fermo restante che ogni donna è diversa da ciascun'altra, e che quindi ognuna prova piacere in modo diverso, in posizioni diverse, e attraverso zone erogene assolutamente soggettive, qualche linea generale circa le posizioni del sesso che fanno godere di più una donna c'è, eccome. A raccontarlo, inizialmente, fu il Kamasutra, ma poi la medicina in tempi più recenti ha affrontato questo tema, studiando come sono collocate le terminazioni nervose della nostra anatomia. Secondo le ricerche effettuate dal Institute for Advanced Study of Human Sexuality di San Francisco, le 5 posizioni che massimizzano la potenzialità di piacere femminile sono le seguenti.

L'amazzone

Partendo dal presupposto che la zona genitale sensibile di una donna è composta da due parti, il clitoride e la parte esterna della vagina, iniziamo a smentire un luogo comune degli uomini, soprattutto giovani: la parte interna della vagina ha una scarsissima sensibilità, e la donna non sente quasi nulla se non sulle terminazioni nervose. Queste terminazioni sono però quasi tutte concentrate, se si fa eccezione per il cosiddetto Punto G, sul clitoride e tra le grandi e piccole labbra della vulva. Quella è la regione che dà piacere, non l'interno. Fatta questa premessa, la posizione all'amazzone, cioè con la donna sopra l'uomo, con il volto verso di lui, è quella che permette una stimolazione totale delle zone sensibili. Il tipo di penetrazione che avviene in questa posizione, stimola fortemente il clitoride, sfregandolo su e giù di continuo, il che fa salire l'eccitazione e può provocare l'orgasmo. La seconda stimolazione, è quella sulla parte esterna della vagina, ogni volta che il corpo della donna scende verso il basso, portandola a contatto con il bacino dell'uomo. Oltre questi fattori fisici, c'è anche un fattore psicologico determinante: in questa posizione, la donna può liberamente scegliere sia la profondità della penetrazione sia la velocità, pertanto può adattare il rapporto al proprio corpo, sincronizzandolo con il proprio piacere. Infine, l'ultimo fattore, anche questo psicologico, è che in questa posizione la donna è lei ad impostare il rapporto, ed ha il controllo completo di esso, e del suo partner.

Cavalcata normanna

 

Il limite dell'Amazzone esiste solo per una donna particolarmente timida, schiva, e non intenzionata a lasciarsi andare: in quella posizione, infatti, offre la vista del proprio corpo e del proprio viso all'uomo sotto di lei, tiene i seni a portata della bocca di lui, ed ogni espressione di piacere del viso sarà vista dal partner. Alcune donne proprio per questo si bloccano. Un po' per timidezza, un po' per certi canoni sociali imposti dall'educazione ricevuta. In tal caso viene in soccorso la Cavalcata normanna, che gli americani, con spirito meno romantico, chiamano Reverse Cow Girl. E' uguale all'Amazzone, con la differenza che la donna volge le spalle all'uomo. Le stimolazioni sono le stesse, ma poiché l'uomo non la vede in faccia, la donna può davvero scatenarsi liberamente e lasciarsi andare. L'unica accortenza, per la donna, è che deve stare attenta a non forzare il pene in una posizione troppo in avanti, per evitare di far male al partner.

Pecorina

 

Mentre le due posizioni appena viste permettono una stimolazione clitoridea molto forte, la classica Pecorina non stimola per niente il clitoride. Infatti non funziona per tutte le donne, ma solo per quelle molto sensibili in zona vaginale, e che non hanno necessità della stimolazione del clitoride per raggiungere l'orgasmo; infatti quelle donne che hanno necessità di questo tipo di stimolazione istintivamente si toccano il clitoride con una mano durante la Pecorina, come per masturbarsi. E' una posizione utilissima per quelle fanciulle che vogliono provare un orgasmo vaginale e non uno clitorideo.

Missionaria

Ebbene sì, la posizione più diffusa nella nostra cultura, quella che addirittura per secoli è stata indicata come l'unica posizione regolare, è solo al quarto posto, non è tra le primissime. Ci sono donne che addirittura pur provando piacere sia fisico sia psicologico, non raggiungono l'orgasmo se fanno sesso alla Missionaria. Il motivo è semplice: la posizione a gambe aperte, e sollevate, fa sì che la stimolazione alla zona delle grandi e piccole labbra sia praticamente nulla. D'altra parte, la stimolazione del clitoride si ha solo a tratti, quando l'uomo affonda all'interno, un attimo prima che si ritragga: solo in quel momento, si appoggia e preme sul monte di Venere e sulla zona clitoridea. Pertanto, rispetto alle altre posizioni già viste, la Missionaria è quella con meno stimoli.

Sessantanove

Sembrerà paradossale, ma nella classifica delle prime 5 posizioni ce n'è una che non è un vero e proprio rapporto completo. Questo perché, dal punto di vista del puro piacere fisico, per una donna un ricevere un rapporto orale è sempre preferibile, e può portare ad un forte orgasmo già durante i preliminari. D'altra parte, il movimento della lingua stimola sia la vagina esterna sia il clitoride, e ci sono donne che godono solo e unicamente quando gliela si lecca.

Scritto da Max Testa

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